Quando i cancelli della scuola si chiudono definitivamente, l'improvvisa mancanza di una routine può in realtà scatenare più ansia. Senza l'orario scolastico, la giornata si estende come un oceano vasto e imprevedibile.
Invece di oscillare tra un calendario estivo fitto ed estenuante e il nulla più totale, prova a creare dei punti di ancoraggio.
Cos'è un punto di ancoraggio?
È una routine prevedibile e a basso impiego di energie che avviene all'incirca alla stessa ora ogni giorno, offrendo un baricentro sicuro al sistema nervoso del tuo bambino. Il tempo che intercorre tra questi ancoraggi rimane completamente flessibile e libero da pressioni.
Ecco come potrebbe apparire una giornata con i punti di ancoraggio:
- Ancoraggio del mattino: una colazione strutturata e familiare, seguita da 30 minuti dedicati al loro interesse speciale preferito o ai videogiochi/tablet, per iniziare la giornata in una zona ad alto tasso di dopamina e basso livello di stress.
- Ancoraggio di metà giornata: un'ora di decompressione sensoriale tranquilla subito dopo pranzo (luci soffuse, audiolibri o giochi che richiedono uno sforzo fisico rilassante) per resettare il sistema.
- Ancoraggio della sera: una routine di rilassamento pre-nanna prevedibile che non cambia, anche se vi trovate in vacanza.
Concentrandoti solo su due o tre punti di ancoraggio, tuo figlio riceverà la prevedibilità di cui ha un disperato bisogno, mentre tu avrai la flessibilità necessaria per vivere l'estate un giorno alla volta.
Creare spazio per le preoccupazioni della scuola media
Con il passare delle settimane estive, la realtà della scuola media aleggerà inevitabilmente sullo sfondo. È naturale voler rassicurare il proprio figlio evidenziando tutti gli aspetti positivi, ma a volte la "positività tossica" può far sentire un bambino ansioso ancora più solo nella sua paura.
Se ti dice: "Ho paura di non farmi nessun amico", cercare di risolvere la cosa dicendo: "Non essere sciocco, ti vogliono bene tutti!" può, senza volerlo, sminuire la sua realtà.
Invece, prova prima a validare l'emozione, e solo dopo a fare problem-solving. Potresti dire:
"Ha perfettamente senso che tu sia preoccupato per questo. Iniziare una nuova scuola è un passo davvero grande, ed è normale avere paura. Ci penseremo insieme, un passo alla volta."
Durante l'estate, aiutalo a familiarizzare con il nuovo ambiente a piccoli passi. Passate a piedi o in macchina davanti ai cancelli della nuova scuola. Guardate insieme il sito web dell'istituto per vedere le foto degli spazi o la disposizione dell'edificio. Fate qualche prova della nuova routine mattutina prima che arrivi settembre. Mantieni queste esplorazioni leggere e informali, fermandoti non appena noti che tuo figlio ha raggiunto il limite delle sue energie.
Proteggere la tua batteria
Non puoi co-regolare un bambino disregolato se la tua stessa batteria è completamente scarica. Questa transizione è difficile anche per te. Il carico mentale legato alla gestione dei documenti, all'acquisto del materiale scolastico e al contenimento delle grandi emozioni di tuo figlio è pesante.
Concediti il permesso di abbassare l'asticella nelle prossime settimane:
- Lascia correre un po' sui lavori di casa.
- Scegli pasti più veloci e semplici.
- Di' di no agli impegni sociali che ti sembrano "troppo".
Il promemoria del Kind Approach: mentre tu e il tuo bambino attraversate questo ponte verso un nuovo inizio, ricordati di stringere la tua mano con la stessa delicatezza con cui stringi la sua.